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Osteopatia pediatrica per neonati e bambini a Selvazzano Dentro

Perché portare un bambino dall’osteopata

Una prima visita dall’osteopata successiva alla visita pediatrica è utile per tutti i bambini, al fine di valutare la presenza di piccole anomalie posturali dettate dalla gravidanza oppure da posizione scorrette che sono avvenute successivamente. Queste, da adolescenti o da adulti potrebbero scaturire in patologie o disturbi più complessi, quali scoliosi, cefalee, problemi odontoiatrici o di natura visiva. Un esempio, da considerare come campanello per rivolgersi all’osteopata, può essere un pianto inconsolabile oppure una difficoltà durante il sonno.

Sintomi comuni

Reflusso gastroesofageo

Rigurgiti frequenti, pianto durante o dopo la poppata, difficoltà a stare sdraiato. Un lavoro delicato sul diaframma e sull’addome può favorire una digestione più tranquilla.

Plagiocefalia posizionale

La testa del bambino appare appiattita da un lato, spesso per la posizione preferita durante il sonno. Prima si interviene, più è facile riequilibrare le tensioni che la mantengono.

Torcicollo miogeno

Il bambino tiene la testa inclinata sempre dallo stesso lato e fatica a girarla dall’altro. Si lavora sulle tensioni muscolari del collo per favorire un movimento più libero.

Coliche

Pianto inconsolabile nelle prime settimane, pancia gonfia e dura, gambette strette al corpo. Un trattamento dolce sull’addome può aiutare ad alleviare la tensione.

Disturbi del sonno

Risvegli frequenti, difficoltà ad addormentarsi, sonno agitato. Si valutano le tensioni che possono disturbare il rilassamento del bambino.

Disturbi di suzione

Difficoltà ad attaccarsi al seno o al biberon, suzione debole o dolorosa per la mamma. Si valuta la mobilità di mascella, lingua e collo.

Stitichezza

Evacuazioni rare o difficoltose nei primi mesi di vita. Un lavoro delicato sull’addome può favorire una motilità intestinale più regolare.

Otiti ricorrenti

Episodi ripetuti di otite nei primi anni di vita. Si valuta il drenaggio delle vie che collegano orecchio, naso e gola.

Malocclusioni

Difetti nell’allineamento di denti o mascella che si notano con la crescita. Un controllo precoce aiuta a capire se ci sono tensioni da riequilibrare.

Come si svolge la prima seduta

È la domanda che mi fanno tutti i genitori prima di prenotare. La risposta breve: molto più dolcemente di quanto si immagini.

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Prima ascolto voi

Come è andata la gravidanza, com’è stato il parto, che cosa avete notato nelle ultime settimane.

Poi valuto con le mani

Una valutazione manuale molto delicata, per capire dove il corpo del bambino trattiene tensione.

Senza manovre brusche

Pressioni leggerissime, nessuno scrocchio: sui neonati non si usa e non serve. Spesso si addormentano.

Le domande che mi fanno più spesso

Da che età si può trattare un bambino?

Fin dai primi giorni di vita. Nei disturbi legati al parto, intervenire presto aiuta.

È doloroso?

No. Si lavora con pressioni molto leggere: la maggior parte dei neonati resta tranquilla e non di rado si addormenta durante la seduta.

Serve la prescrizione del pediatra?

No, non è necessaria. Il confronto con il vostro pediatra resta però sempre utile: l’osteopatia non sostituisce le cure mediche.

Quante sedute servono?

Dipende dal motivo della visita e da come risponde il bambino. Lo valutiamo insieme dopo la prima seduta, senza percorsi decisi in anticipo.

Prenota una visita per il tuo bambino

Studio in Via San Bartolomeo 3b, Selvazzano Dentro (PD) — a pochi minuti da Padova, Rubano e Abano Terme.